venerdì 24 dicembre 2010

Tempo di auguri. Auguri del nostro tempo.

Rivoluzione americana: una rivoluzione costituzionale

Per gli studenti della classe seconda:

è disponibile il risultato dell'attività di approfondimento seguita alla lettura del testo tratto da Nicola Matteucci, La rivoluzione americana: una rivoluzione costituzionale, Bologna, Il Mulino, 1987.

Il lavoro è stato realizzato da Riccardo Cavalieri.

Cliccate qui.

giovedì 23 dicembre 2010

La guerra dei Cento anni


Per gli studenti della classe prima:

è disponibile il file (nella cartella «Storia 01») con le slides relative alla Guerra dei Cento anni.

P.S. Ma lo sapevate che esiste un gioco (si tratta di uno strategy-game) ambientato nella prima metà del XIV secolo, che narra della disputa per la successione al trono di Francia tra Filippo di Valois ed il re d'Inghilterra Edoardo III? Si chiama Bladestorm: La Guerra dei Cent'anni. E' uscito nel 2007 ed è stato prodotto dalla software house giapponese KOEI.

mercoledì 22 dicembre 2010

Socrate: appunti

Per gli studenti della classe prima:

è disponibile (nella cartella «Filosofia 01») il file contenente le slides su Socrate.

[Nell'immagine, la scultura Socrate morente di Mark Matwejewitsch Antokolski (1843-1902), collocata nel Parco Ciani di Lugano. Si tratta di una copia della scultura originale conservata nel Museo di Stato russo di San Pietroburgo.]

martedì 21 dicembre 2010

Peste e dintorni


Agli studenti della classe prima segnalo, di seguito, qualche titolo in cui la peste è elevata a protagonista o metafora (non richiamo, in questa sede, le descrizioni della peste più classiche offerte, tra gli altri, da Tucidide, Lucrezio, Boccaccio e Manzoni):

- Daniel Defoe (1660-1731), La peste di Londra, 1722.

- Edgar Allan Poe (1809-1849), La maschera della morte rossa, 1842.

- Jack London (1876-1916), La peste scarlatta, 1912.

- Albert Camus (1913-1960), La peste, 1947.

- Curzio Malaparte (1898-1957), La pelle, 1949.


Per allargare un po' lo sguardo, sarebbe utile e interessante la lettura del saggio di Susan Sontag (1933-2004), La malattia come metafora. Il cancro e la sua mitologia, del 1977, seguito, undici anni dopo, da L'Aids e le sue metafore (ora i due titoli sono riproposti in Italia nel volume Malattia come metafora. Cancro e Aids).

Qui la grande intellettuale americana, partendo dalla propria esperienza di "malata" di cancro, propone una sorta di storia culturale della malattia («il lato notturno della vita»), con tutto il corredo di stereotipi, menzogne, attribuzioni morali e metafore.

«Non c'è niente di più punitivo - scrive nel1977 - che attribuire a una malattia un significato, poiché tale significato è invariabilmente moralistico. Qualsiasi malattia importante che abbia cause oscure e terapie inefficaci, trabocca tendenzialmente di significati. Per prima cosa si identifica con la malattia il soggetto della paura più radicata (corruzione, decadimento, contaminazione, anomia, debolezza). La malattia stessa diventa metafora. Poi, in nome della malattia (usandola cioè come metafora), si impone il suo stesso orrore ad altre cose. La malattia diventa aggettivale. Si dice che qualcosa le assomiglia, intendendo dire che è brutto o disgustoso.»

Negli anni Ottanta del Novecento, la metafora della peste fu immediatamente applicata all'Aids. «Il termine "peste" - scrive ancora Sontag nel 1988 - è stato a lungo usato metaforicamente per intendere il più alto livello di calamità colpevole, di peccato, di flagello».

[Nell'immagine, un particolare da Pieter Bruegel il Vecchio, Trionfo della morte, 1562 ca.]

venerdì 17 dicembre 2010

La pena di morte e Socrate

Ieri, il 16 dicembre, in Oklahoma, è stata eseguita la sentenza di morte per iniezione letale a carico di John David Duty, accusato di aver ucciso nel 2001 il suo compagno di cella.

Solitamente a coloro i quali sono condotti a morte in tale modo viene somministrato del tiopentale sodico. Ma in questo periodo, a causa della crisi economica, nelle prigioni americane dove si pratica l'iniezione letale c'è penuria di tiopentale sodico. Così in Oklahoma hanno deciso di iniettare nel corpo del condannato un farmaco, nei cui componenti si trova anche il pentobarbital, normalmente usato in ambito veterinario e mai testato prima sull'uomo.

Gli avvocati di Duty avevano fatto ricorso, sostenendo che l'uso del pentobarbital rappresentasse un metodo crudele e inumano per dare la morte. La giustizia americana ha respinto il ricorso.
La sentenza ha aperto così la possibilità di utilizzare questo farmaco e, di conseguenza, ce ne sarà una maggiore richiesta (molte esecuzioni sono infatti bloccate per la mancanza di tiopentale sodico).

Pare, tra l'altro, che la casa farmaceutica americana produttrice del prodotto letale si rivolgerà, da gennaio prossimo, ad una sua filiale italiana.

Tutto questo mi ha fatto venire in mente un vecchio articolo di Eva Cantarella, studiosa di diritto greco e romano, pubblicato sul «Corriere della Sera» il 13 gennaio del 2008.

Provate a dargli una lettura, cliccando qui.

mercoledì 15 dicembre 2010

Leggere l'Apologia di Socrate

Ricordo agli studenti della classe prima che durante le vacanze tutti dovranno leggere l'Apologia di Socrate.

Suggerisco di scegliere una delle seguenti edizioni (tutte in collana economica e con il testo greco a fronte):

- Platone, Apologia di Socrate-Critone, a c. di N. Marziano, Milano, Garzanti, 2009.

- Platone, Apologia di Socrate-Critone, a c. di M.M. Sassi, Milano, Rizzoli, 2008.

- Platone, Eutifrone-Apologia di Socrate-Critone, a c. di B. Centrone, A. Taglia, Torino, Einaudi, 2010.

- Platone, Apologia di Socrate-Critone, a c. di M. Valgimigli, Roma-Bari, Laterza, 2008.

- Platone, Apologia di Socrate, a c. di G. Reale, Milano, Bompiani, 2010.


P.S. la data si riferisce all'ultima edizione disponibile in libreria.

martedì 14 dicembre 2010

L'utopia in carcere

Dall'ottobre del 1594 Tommaso Campanella condivise con Giordano Bruno le prigioni romane del Sant'Uffizio.
Alla fine degli anni Novanta del Novecento, lo storico Luigi Firpo ricostruì le complesse vicende giudiziarie, che ebbero per protagonista il filosofo calabrese.
Per salvarsi dal rogo, Campanella si finse pazzo (ed anche molto bene: resse, infatti, la parte sotto tortura e per ben 26 anni).

[Nella foto, il monumento a Tommaso Campanella nella sua città natale, Stilo, in provincia di Reggio Calabria.]

In una bella recensione al lavoro di Firpo, firmata da Adriano Prosperi e pubblicata sul «Corriere della Sera» del 5 febbraio 1999, potete ripercorrere le avventure dell'utopia in carcere: i processi a Campanella, Giordano Bruno e Galileo Galilei.

[Per leggere la recensione, cliccate qui.]

lunedì 13 dicembre 2010

Stato federale o confederazione?


Presso il sito del Movimento Federalista Europeo potete leggere una scheda chiara ed efficace sui contenuti e la natura dello Stato federale e sulla differenza tra Stato federale e Confederazione.

Per saperne di più, cliccate qui.

«La nascita dello Stato federale - si legge - coincide con la fondazione, nel 1787, della Federazione americana. Il testo della Costituzione degli Stati Uniti d'America, approvato dalla Convenzione di Filadelfia del 17 settembre 1787, costituisce infatti il primo esempio storico di costituzione federale».

sabato 11 dicembre 2010

Maurizio Ferraris su Socrate

Maurizio Ferraris insegna Filosofia teoretica presso l'Università degli Studi di Torino.

In questo filmato parla del «demone» di Socrate, della centralità del tema della memoria e del ricordo nei filosofi di Atene e dell'I-Pod, realizzazione fantascientifica del sogno di sapere di Socrate e di Platone.


lunedì 6 dicembre 2010

Rivoluzione americana

Per la classe seconda:

è disponibile in rete il file della lezione sulla Rivoluzione americana.

MEMENTO:

«Noi riteniamo che sono per sé stessi evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati uguali, che essi sono dotati dal creatore di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti vi sono la vita, la libertà e la ricerca della felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qual volta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla e di abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzare i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua sicurezza e la sua felicità.»

[Dalla Dichiarazione d’indipendenza, 4 luglio 1776.]

domenica 5 dicembre 2010

L'immigrato è una persona (n. 2)

Il resoconto dell'esperienza didattica svolta nella classe seconda è stato ripreso anche dal quotidiano «La Provincia di Varese» nella rubrica delle lettere di venerdì 3 dicembre.

[Clicca sull'immagine per ingrandire.]

The Mission e le riduzioni dei gesuiti

Oggi, domenica 5 dicembre, e ancora giovedì e venerdì 9 e 10 dicembre, sul canale «CULT» , canale 319 di Sky, è in programmazione il film THE MISSION.

Il film, del 1986, diretto da Roland Joffé, con Robert De Niro e Jeremy Irons, fa riferimento agli avvenimenti che interessarono il Paraguay dopo il trattato di Madrid del 1750.

In particolare la vicenda ruota intorno alle missioni che i gesuiti organizzarono presso gli indios Guaranì (le reducciones de indios).

Non va dimenticato, tuttavia, che un film non è, evidentemente, un'opera storiografica. La rivista dei gesuiti, «Civiltà cattolica», intervenne in due occasioni (nn. 137 e 138 del 1987) per alcune precisazioni a proposito di quanto narrato nell'opera cinematografica.

Sempre su questo argomento, nel Candido di Voltaire così Cacambò descrive al suo padrone il Governatorato dei gesuiti in Paraguay:

«Los Padres [i gesuiti] hanno tutto, i popoli niente: è il capolavoro della ragione e della giustizia. Per me, non vedo niente di così divino come Los Padres, che qui fan la guerra al re di Spagna e al re di Portogallo, mentre in Europa li confessano; che qui ammazzano gli spagnoli, e a Madrid li mandano in cielo: la cosa m'incanta». [Cap. XIV]

[Nella foto, ciò che rimane della chiesa São Miguel das Missões, nella regione nord-orientale dello stato brasiliano del Rio Grande do Sul.]

sabato 4 dicembre 2010

L'encomio di Elena

Per gli studenti della classe prima è disponibile L'encomio di Elena di Gorgia.

[Nell'immagine, un particolare del quadro di Jacques-Louis David, Gli amori di Paride e Elena, del 1788.]

In questo testo Gorgia demolisce, «con la parola», l'infamia che è stata rovesciata su Elena. Questo discorso, conclude l'Autore, è stato scritto per «diletto».
Tra «la potenza della parola» e «la disposizione dell'anima», dice ancora il filosofo, c'è lo stesso rapporto che sussiste tra «l'ufficio dei farmaci e la natura del corpo».

«[...] Anche dei discorsi, alcuni producon dolore, altri diletto, altri paura, altri ispiran coraggio agli uditori, altri infine, con qualche persuasione perversa, avvelenano l'anima e la stregano.»

giovedì 2 dicembre 2010

L'immigrato è una persona

Oggi, 2 dicembre, su «VareseNews», il quotidiano on-line della provincia di Varese, si può leggere il resoconto dell'esperienza svolta nella classe seconda, che ha preso le mosse dallo sgradevole episodio di razzismo avvenuto davanti alla nostra scuola il 21 ottobre scorso.

La relazione che racconta gli esiti del nostro lavoro è stata pubblicata con il titolo
«Un immigrato è una persona, non un problema».
[Clicca per leggere.]

Buona lettura.

mercoledì 1 dicembre 2010

Giordano Bruno on-line

L'opera omnia di Giordano Bruno (1548-1600) è liberamente consultabile presso il sito La biblioteca ideale di Giordano Bruno. L'opera e le fonti.

Il progetto è realizzato dal Comitato nazionale per le celebrazioni di Giordano nel quarto centenario della morte. Si tratta della versione on-line dell'omonimo CD-Rom.

La realizzazione informatica è a cura di Signum - Centro di Ricerche Informatiche per le Discipline Umanistiche della Scuola Normale Superiore di Pisa.

Nel sito (come nel CD-Rom) sono presenti tutti i testi delle opere latine e volgari di Giordano Bruno e la sua biblioteca, ovvero la raccolta delle fonti utilizzate dal Nolano nell'ambito della sua ricerca e produzione filosofica: le fonti sono state identificate e collegate al testo di riferimento attraverso un'accurata ricerca bibliografica e filologica.

Il lavoro è corredato dagli indici dei nomi delle opere di Bruno.

domenica 28 novembre 2010

Pico-project

L'Università di Bologna e la Brown University di Providence, Rhode Island (USA) hanno promosso il Progetto Pico o Pico-project.

Si tratta di uno strumento integrale di lettura e di interpretazione del testo del Discorso sulla dignità dell'uomo di Pico della Mirandola (1463-1494).

Il Discorso, scritto nel 1486, è considerato il «Manifesto del Rinascimento».

Oltre al testo integrale, alla sua traduzione (in italiano e in inglese), ad un ricco apparato di note, il sito web offre apparati e documenti ausiliari per lo studio dell'opera e del suo autore e prevede la pubblicazione on-line di saggi e contributi.

Le Crociate

Sono disponibili, per la classe prima, i files relativi alla lezione di approfondimento sulle Crociate:
- documenti e cartografia;
- dossier con cronaca della prima Crociata e i punti di visti di uno scrittore arabo e di uno scrittore cattolico di oggi.

lunedì 22 novembre 2010

Un affascinante esercizio di intelligenza

Il grande filologo Dante Isella (Varese, 1922-2007) dal gennaio del 1944 al luglio del 1945 soggiornò a Friburgo. Era approdato in Svizzera nel settembre del 1943: aveva guadato il Tresa con un piccolo zaino da avanguardista. A Friburgo ebbe l’occasione di seguire le lezioni di Gianfranco Contini.

Sul finire della sua vita, Isella ricostruì quella straordinaria esperienza, che aveva avuto luogo in un periodo storico drammatico. In quel contesto, lo studio sembrò offrire una bussola sicura per delle anime smarrite.

«I tavoli di legno chiaro della nostra aula prendevano nell’alone delle lampade un tono caldo che, in quelle ore tarde di un altro buio inverno, accresceva l’interno piacere di poterci raccogliere al calore bianco di un affascinante esercizio dell’intelligenza.»

[Dante Isella, Un anno degno di essere vissuto, Milano, Adelphi, 2009.]