sabato 4 dicembre 2010

L'encomio di Elena

Per gli studenti della classe prima è disponibile L'encomio di Elena di Gorgia.

[Nell'immagine, un particolare del quadro di Jacques-Louis David, Gli amori di Paride e Elena, del 1788.]

In questo testo Gorgia demolisce, «con la parola», l'infamia che è stata rovesciata su Elena. Questo discorso, conclude l'Autore, è stato scritto per «diletto».
Tra «la potenza della parola» e «la disposizione dell'anima», dice ancora il filosofo, c'è lo stesso rapporto che sussiste tra «l'ufficio dei farmaci e la natura del corpo».

«[...] Anche dei discorsi, alcuni producon dolore, altri diletto, altri paura, altri ispiran coraggio agli uditori, altri infine, con qualche persuasione perversa, avvelenano l'anima e la stregano.»