martedì 14 dicembre 2010

L'utopia in carcere

Dall'ottobre del 1594 Tommaso Campanella condivise con Giordano Bruno le prigioni romane del Sant'Uffizio.
Alla fine degli anni Novanta del Novecento, lo storico Luigi Firpo ricostruì le complesse vicende giudiziarie, che ebbero per protagonista il filosofo calabrese.
Per salvarsi dal rogo, Campanella si finse pazzo (ed anche molto bene: resse, infatti, la parte sotto tortura e per ben 26 anni).

[Nella foto, il monumento a Tommaso Campanella nella sua città natale, Stilo, in provincia di Reggio Calabria.]

In una bella recensione al lavoro di Firpo, firmata da Adriano Prosperi e pubblicata sul «Corriere della Sera» del 5 febbraio 1999, potete ripercorrere le avventure dell'utopia in carcere: i processi a Campanella, Giordano Bruno e Galileo Galilei.

[Per leggere la recensione, cliccate qui.]