venerdì 21 gennaio 2011

La rivoluzione copernicana

Per gli studenti della classe seconda:

nella cartella «Filosofia02» sono disponibili i materiali relativi alla Rivoluzione copernicana.

«Uomini che credevano che la loro dimora terrestre fosse soltanto un pianeta, ruotante ciecamente attorno ad una fra miliardi di stelle, valutavano la loro posizione nello schema cosmico ben diversamente dai loro predecessori che vedevano la Terra come l’unico centro focale della creazione divina. La rivoluzione copernicana ebbe quindi parte in una certa trasformazione nella concezione dei valori dell’uomo occidentale.»

Thomas Samuel Kuhn, La rivoluzione copernicana, 1957.

[Nell'immagine, la prima foto della Terra vista dalla Luna, trasmessa dallo «United States Lunar Orbiter I» il 23 agosto 1966.

martedì 18 gennaio 2011

Galileo sulla Luna

Il 2 agosto del 1971, il comandante della missione spaziale Apollo 15, David Scott, volle riprodurre sulla Luna l'esperimento di Galileo sulla caduta dei gravi.
[Guarda il video proposto di seguito.]

Prima di lasciar cadere sul suolo lunare un martello e una piuma, Scott dichiarò:

«Ritengo che una delle ragioni per cui oggi siamo venuti qui è perché, molto tempo fa, un gentiluomo di nome Galileo fece una scoperta piuttosto importante sulla caduta di oggetti in campi gravitazionali. Ci chiedemmo: potrebbe esistere un luogo migliore della Luna per confermare le sue scoperte?»

Domande:

- In cosa consisteva l'esperimento di Galileo di cui si parla?

- Quali conseguenze aveva l'esperimento di Galileo sulla concezione aristotelica del moto?

- Che differenza c'è tra esperimento e dimostrazione?



Indignatevi!

Stéphane Hessel ha oggi 93 anni. Nato a Berlino nel 1917 da una famiglia ebrea, si trasferì in Francia nel 1925 per essere naturalizzato francese nel 1939. Chiamato alle armi, fu fatto prigioniero. Riuscì ad evadere e a raggiungere il generale De Gaulle a Londra.

Nel 1944 rientrò in Francia per prendere parte alla lotta di liberazione. Nuovamente arrestato, fu deportato a Buchenwald e di nuovo riuscì a scappare per poi raggiungere le truppe americane.

Nel dopoguerra partecipò, presso l’Onu, alla redazione della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

Alla fine del 2010 ha pubblicato, presso un piccolo editore (Indigène éditions), un volumetto dal titolo Indignez-vous ! (Indignatevi!), che nel giro di poco tempo ha venduto 500.000 copie. 32 pagine al prezzo di 3 euro.

Questo anziano signore si appella all’indignazione morale contro un mondo dominato dalla finanza e da una politica che sembrerebbe essersi definitivamente separata dall’etica; contro un mondo in cui è sempre maggiore la distanza tra ricchi (sempre più ricchi) e poveri (sempre più poveri).

Invita i giovani a rifondare le società, nella forma di una «insurrezione pacifica» e sulla base di quegli stessi valori che hanno guidato la lotta contro i fascismi sul finire del secondo conflitto mondiale e l’emancipazione delle colonie negli anni Sessanta del Novecento: la giustizia sociale, la libertà, l’uguaglianza, la volontà di far prevalere l’interesse generale sugli interessi particolari.

La motivazione di fondo della Resistenza – dice Hassel – fu l'indignazione.

[L'immagine riproduce la copertina del quotidiano francese «Libération» del 30 dicembre 2010.]

lunedì 10 gennaio 2011

Apologia di Socrate: materiali

Per gli studenti della classe prima:

nella cartella «Filosofia 01» sono disponibili i primi materiali relativi alla lettura e all’analisi dell’Apologia di Socrate.

La rivoluzione scientifica

Per gli studenti della classe seconda:

nella cartella «Filosofia 02» è disponibile il file relativo alla prima lezione dedicata alla Rivoluzione scientifica, con testi di Butterfield, Kuhn, Paolo Rossi e Geymonat.