martedì 1 marzo 2011

Cartesio incontra Alice

Nel 1865 Lewis Carroll pubblicò Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie. Quindici anni dopo, Carroll diede alle stampe Attraverso lo specchio, in cui Alice continuava ad avere incredibili avventure.

In questo romanzo, nel quarto capitolo, mentre sta giocando con Twedledee e Twedledum, due personaggi stravaganti che raccontano storie senza senso, Alice si imbatte nel Re Rosso.

Il Re Rosso dorme e russa beato. «Cosa starà sognando?», le chiede Twedledee. Alice non lo sa, ma Twedledee le dice che sta sognando proprio lei e che se il re dovesse svegliarsi, lei si spegnerebbe come una candela.

Nell'ultimo capitolo, quando Alice è ormai sveglia, si interroga su chi sia stato l'autore del sogno: «È vero che lui faceva parte del mio sogno… ma anche io del suo!»

Alla fine del romanzo, lo stesso autore interpella i suoi lettori: «E voi, chi credete che sia stato?»

Non vi sembra questo un problema simile a quello che si pone Cartesio, quando ipotizza l'esistenza di un genio maligno, che ci faccia sembrare reale ciò che invece non lo è?

«E voi, chi credete che sia stato?»

Il testo di Lewis Carroll, che abbiamo letto in classe, lo trovate nella cartella «Filosofia 02».