martedì 30 aprile 2013

Aggiornamenti di Storia del Novecento

Per gli Studenti delle Classi Terze:

nelle rispettive cartelle di «Storia» sono stati caricati i files delle lezioni dedicate a:

L'Europa negli anni Trenta; La guerra di Spagna; La seconda guerra mondiale.

lunedì 29 aprile 2013

Come (e che cosa) possiamo conoscere

Per gli Studenti della Classe Seconda:

nella cartella «Filosofia 02» è disponibile il dossier, da stampare e portare in aula, Come (e che cosa) possiamo conoscere.

Si tratta di una raccolta di testi (di Nigel Warburton, Thomas Nagel, John Locke, Leibniz, Immanuel Kant, Hilary Putnam), che ruotano intorno alle seguenti questioni:
i problemi della conoscenza sensibile; i metodi della ragione, la relazione tra conoscenza sensibile e ragione.

giovedì 25 aprile 2013

Lavoro, Resistenza, Democrazia

Domenica 28 aprile 2013 alle ore 10, in Varese,
presso la Sala «Claudio Macchi», Filmstudio90,
via De Cristoforis 5:

Lavoro, Resistenza, Democrazia dal 1943 ad oggi.

Intervengono:
Angelo Chiesa (presidente Anpi provincia di Varese); Enzo Laforgia (insegnante); Paolo Lenna (Cgil); Sergio Moia (Cisl).
Seguirà un omaggio a Giovanni Pesce.

Scarica il programma cliccando qui.

mercoledì 24 aprile 2013

Le parole della Resistenza

Paolo Murialdi (1919-2006), giornalista e storico del giornalismo, apparteneva a quella generazione che, per ovvie ragioni anagrafiche, era stata naturalmente fascista: «La mia adesione al fascismo si nutriva di umori e di speranze sociali. Avevo avuto una fiammata per la campagna di Abissinia. Il posto al sole e l’Italia proletaria mi attiravano.» Anche Murialdi aveva dunque dovuto attraversare il fascismo, prima di approdare, dopo l’8 settembre del 1943, ad una consapevole scelta antifascista. Nel 2001 raccolse in volume (La traversata. Settembre 1943-dicembre 1945) la memoria della lunga stagione partigiana, che lo aveva visto protagonista nel territorio dell’Oltrepò pavese, tra Voghera, Stradella ed il passo del Penice. È un racconto appassionato e lucido, che non si nasconde dietro la retorica o la monumentalizzazione di quella esperienza. È una storia, come tutte le storie di quel terribile periodo, segnata dalla violenza e dalla crudeltà: «Subiamo una guerra violenta, spietata e crudele. Anche da parte nostra si compiono violenze. La pratica della spietatezza e delle crudeltà è l’eredità della guerra perduta, del fallimento del fascismo e della sua reincarnazione e dell’occupazione nazista.» Ma la dimensione folle e brutale della guerra, la pratica diffusa della violenza, non annulla le differenze «tra chi, anche se in buona fede, combatte per il nazismo e per il fascismo e chi per la libertà». In fin dei conti è questa l’unica chiave di lettura per interpretare una vicenda storica che ci appare sempre più lontana. Ed è la chiave di lettura suggerita da una frase di Italo Calvino posta in esergo dallo stesso Murialdi: «Siamo tutti uguali davanti alla morte, non davanti alla storia».
Nella pagina che vi propongo, l’autore passa in rassegna le parole della Resistenza. Attraverso quel vocabolario è possibile scorgere la variegata umanità che componeva il composito mondo dei partigiani dai nomi di battaglia ingenui e romantici (Califfo, Jena, Veloce, Garibaldi, Sceriffo, Tarzan, Ursus, ecc.). Un mondo certamente poliedrico, ma nel quale le pur diverse individualità si ricompongono in un «noi», sulla base del rifiuto del fascismo e della fiduciosa speranza in una società nuova e migliore.

sabato 20 aprile 2013

Pierre Hadot: La filosofia come modo di vivere

Una proposta di lettura:

Pierre Hadot, La filosofia come modo di vivere. Conversazioni con Jeannie Carlier e Arnold I. Davidson, Torino, Einaudi, 2008.

Pierre Hadot è venuto a mancare tre anni fa, nell’aprile del 2010. Nell’annunciarne la morte, il quotidiano francese «Libération» lo presentò come «una delle grandi figure del pensiero contemporaneo». Si era dedicato soprattutto al pensiero antico e ai rapporti tra filosofia greca e la sua ricezione nella cultura latina, ma era stato anche uno dei primi, in Francia, ad interessarsi ai giochi linguistici di Wittgenstein. Convinto che «la prima qualità di uno storico della filosofia, e fors’anche di un filosofo, sia possedere il senso storico», si era applicato con rigore filologico allo studio di Plotino, Epitteto e Marco Aurelio ed era arrivato a teorizzare l’idea di una filosofia come «stile di vita». I filosofi dell’antichità che hanno fondato scuole, sostiene Hadot, «hanno voluto proporre dei modi di vita» (e in questa chiave va letta la celebre espressione di Platone, secondo cui la filosofia sarebbe un esercizio di morte). La filosofia, cioè, si offriva come una scelta di vita, come esercizio vissuto. Socrate, afferma Hadot riprendendo Plutarco, era un filosofo in quanto la pratica della sua vita quotidiana costituiva la sua stessa filosofia. Tutta la filosofia è un esercizio che orienta la nostra azione: i dialoghi di Platone, i corsi di Aristotele, le lettere di Epicuro, non consistono nella semplice esposizione di una dottrina, ma tendono a «formare» più che ad «informare». Ed è questo un ottimo viatico anche per chi si accinge allo studio dei filosofi, perché è sempre preferibile l’indagine analitica delle loro opere (testi vivi, dialoganti con il lettore), anziché cercare di enuclearne un sistema («Gli studi sistematici sono come erbari di foglie morte»). Praticare la filosofia come esercizio spirituale in questo senso appare molto simile all’attività del pittore o del poeta. Significa, infatti, come ha suggerito Bergson, approdare ad una visione disinteressata del mondo, non egoistica. Solo allora il mondo si offre al nostro sguardo come se lo vedessimo per la prima volta, al di là dell’abitudine e della banalità. Solo allora scopriamo quella meraviglia e quello stupore che muovono l’uomo verso la pratica filosofica, come è accaduto allo stesso Hadot, quando, adolescente, ha provato di fronte al cielo stellato «un’angoscia insieme terribile e soave, provocata dal sentimento della presenza del mondo, o del Tutto, e di me in questo mondo».

venerdì 19 aprile 2013

Norberto Bobbio: eguaglianza

Per gli Studenti della Classe Seconda:

nella cartella «Filosofia 02» è disponibile la Guida alla lettura del testo di Norberto Bobbio, Eguaglianza.

mercoledì 17 aprile 2013

Liala a Varese

Giovedì 18 aprile 2013, presso la Biblioteca civica di Varese, via Sacco 9, presentazione del volume

Liala.
Una protagonista dell'editoria rosa tra romanzi e stampa periodica,

a cura di Luisa Finocchi e Ada Gigli Marchetti,

Milano, FrancoAngeli.

Interverrà la Professoressa Ada Gigli Marchetti dell'Università degli Studi di Milano.

Scarica l'invito cliccando qui.

martedì 16 aprile 2013

Luigi Ambrosoli e la storia d'Italia

Mercoledì 17 aprile 2013,
presso il Salone Estense, via Sacco, 5, Varese, alle ore 18:

una serata dedicata allo storico varesino

Luigi Ambrosoli.

Interverranno:

Arturo Colombo
Professore emerito dell'Università degli Studi di Pavia

Attilio Fontana
Sindaco di Varese

Scarica l'invito cliccando qui.

lunedì 15 aprile 2013

Il monumento al Cacciatore delle Alpi di Varese

Martedì 16 aprile 2013, alle ore 17.45,

presso lo Spazio ScopriCoop in via Daverio 44, in Varese:

Centocinquanta... e due!
Il monumento al Cacciatore delle Alpi di Varese dal Risorgimento all'età contemporanea.

La storia del più famoso monumento varesino offrirà il pretesto per rievocare la vicenda storica della cosiddetta Battaglia di Varese e ripercorrere le diverse interpretazioni del nostro Risorgimento.

Scarica la locandina cliccando qui.


mercoledì 10 aprile 2013

La fabbrica da Adam Smith a Karl Marx

Per gli Studenti della Classe Terza, sez. E:

nella cartella «Filosofia 03-E» è disponibile un dossier di testi e documenti, dedicato alla fabbrica moderna nell'analisi di Adam Smith, Friedrich Engels e Karl Marx.

Da stampare e portare in classe.

Aggiornamenti

Per gli Studenti della Classe Terza, sez. G:

nella cartella «Filosofia 03-G» sono disponibili i files relativi alle ultime lezioni.

giovedì 4 aprile 2013

Corea del Nord: è crisi

Per avere informazioni e aggiornamenti sulla crisi provocata dalla Corea del Nord, visita il sito delle BBC News.

Clicca qui.

mercoledì 3 aprile 2013

Spinoza: dalla Sostanza a Dio alla Natura in otto passi

Per gli Studenti della Classe Seconda:

nella cartella «Filosofia 02» trovate i materiali delle attività di laboratorio dedicate a Spinoza.



P.S.
Potete leggere l'Ethica nell'originale testo in latino cliccando qui.
Per gli Studenti della Classe Terza, sez. E:

nella cartella «Filosofia 03-E» sono disponibili i materiali su Kierkegaard.

Ancora appunti su Hegel

Per gli Studenti della Classe Terza, sez. E:

sono ora disponibili, nella cartella «Filosofia 03-E» gli appunti richiesti  su Hegel.