domenica 14 luglio 2013

I vostri libri e le vostre penne, sono la vostra arma più potente.

Malala Yousafzai è nata in Pakistan nel 1997. Quando aveva tredici anni ha iniziato a curare un blog per la Bbc, denunciando come i talebani pakistani calpestassero i diritti umani e, in particolar modo, impedissero l'accesso delle donne all'istruzione.

Per questo suo impegno, nel 2012 hanno tentato di ucciderla: alcuni uomini armati di mitra sono saliti sul pullman che la riportava a casa da scuola ferendola gravemente alla testa (il portavoce dei talebani pakistani rivendicò l'attentato, affermando che Malala era diventata simbolo «degli infedeli e dell'oscenità»).

Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, il 12 luglio scorso, ancora convalescente, ha tenuto un discorso presso la sede dell'Onu a New York. Gordon Brown, inviato speciale Onu per l’Educazione, nell'aprire i lavori del «Malala Day», ha esordito dicendo: «Ecco la frase che i taleban non avrebbero mai voluto sentire, buon 16 esimo compleanno Malala».

Malala  si è presentata al Palazzo di Vetro per consegnare al Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, la petizione per il diritto all'istruzione, da lei lanciata meno di un mese fa e che ha già raccolto 4 milioni di firme.

Nel concludere il suo applauditissimo discorso, la giovane donna ha affermato:

«Prendete i vostri libri e le vostre penne, sono la vostra arma più potente. Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo».

Malala Yousafzai è candidata al Premio Nobel per la Pace.

Potete leggere il testo integrale del discorso di Malala (nella versione originale inglese), cliccando qui.

Potete leggere il discorso di Malala, tradotto in italiano, cliccando qui.

Di seguito, il video dell'intervento di Malala presso la sede dell'Onu, il 12 luglio 2013.