mercoledì 18 giugno 2014

Esami di Stato 2014: Prima prova

Nella sezione Esami di Stato di questo blog, trovate le tracce della Prima prova di oggi, 18 giugno 2014.


domenica 8 giugno 2014

Buon viaggio.

Agli Studenti della Classe Terza, sez. A,

che, lasciata la scuola, dovranno affrontare la vita,

i migliori auguri di un buon viaggio.



Il video è realizzato con le immagini dell'artista basco
Joseba Elorza
(si firma con lo pseudonimo Miraruido).

La musica è della band di Dallas, Air Review.



giovedì 5 giugno 2014

Filosofia: letture consigliate

Per gli Studenti della Classe Prima, sez. A:

nella cartella «Filosofia 01» potete scaricare un file (Filosofia - Letture consigliate) con un breve elenco di titoli per chi, durante le vacanze estive, volesse consolidare lo studio della Filosofia.



lunedì 2 giugno 2014

A proposito del 2 giugno

Aldo Moro, Assemblea costituente, seduta di giovedì 13 marzo 1947, Seguito della discussione del progetto di Costituzione della Repubblica italiana:

«[...] Elaborando il progetto di Costituzione e preparandoci a votarlo come adesso facciamo, noi attendiamo ad una grande opera: la costruzione di un nuovo Stato. [...]
[...] Se nell’atto di costruire una casa nella quale dobbiamo ritrovarci tutti ad abitare insieme, non troviamo un punto di contatto, un punto di confluenza, veramente la nostra opera può dirsi fallita. Divisi – come siamo – da diverse intuizioni politiche, da diversi orientamenti ideologici, tuttavia noi siamo membri di una comunità, la comunità del nostro Stato e vi restiamo uniti sulla base di un’elementare, semplice idea dell’uomo, la quale ci accomuna e determina un rispetto reciproco degli uni e degli altri.
Costruendo il nuovo Stato noi determiniamo una formula di convivenza, non facciamo soltanto dell’organizzazione dello Stato, non definiamo soltanto alcuni diritti che intendiamo sanzionare per la nostra sicurezza nell’avvenire; determiniamo appunto una formula di convivenza, la quale sia premessa necessaria e sufficiente per la costruzione del nuovo Stato. [...]
Non possiamo in questo senso fare una Costituzione afascista, cioè non possiamo prescindere da quello che è stato nel nostro Paese un movimento storico di importanza grandissima, il quale nella sua negatività ha travolto per anni le coscienze e le istituzioni. Non possiamo dimenticare quello che è stato, perché questa Costituzione oggi emerge da quella resistenza, da quella lotta, da quella negazione, per le quali ci siamo trovati insieme sul fronte della resistenza e della guerra rivoluzionaria ed ora ci troviamo insieme per questo impegno di affermazione dei valori supremi della dignità umana e della vita sociale.»